METALMECCANICA

Buongiorno,

Vi scrivo perche’ non so proprio come gestire questa situazione per me nuova.
Lavoro da 12 anni per un’azienda metalmeccanica come impiegata. Non svolgo nessun tipo di mansione a rischio e passo la maggior parte delle mie giornate di fronte a un pc.Dopo una lunga ricerca e l’aiuto della procreazione medica assistita sono finalmente incinta di 9 settimane, ho appena concluso il secondo mese. Purtroppo, l’infertlità che ci ha colpiti, potrebbe essere la causa di una possibile interruzione spontanea della gravidanza. Come puo’ immaginare questo periodo che dovrebbe essere vissuto con gioia e spensieratezza, per me è fonte di grande ansia e angoscia per la paura che tutto possa interrompersi senza che io possa fare nulla.
Da qui la decisione di tenere, per il momento, nascosta questa gravidanza, per poi annunciarla una volta che i dottori ci danno buone possibilità che questa vada avanti bene e che siano scongiurate eventuali anomalie cromosomiche.

Onestamente se qualcosa dovesse andare male, psicologicamente non riuscirei a sopportare di dover dare spiegazione a troppe persone.
Da qui la mia domanda, entro quali termini di legge mi trovo costretta a comunicare in azienda il mio stato di gravidanza? Tenendo anche presente che si tratta di una ditta a conduzione familiare, dove non è presente un ufficio del personale.
Mi scuso in anticipo se mi sono dilungata troppo.
Grazie mille per una vostra eventuale risposta.
Cordiali saluti

Gentile Sig prima di tutto tanti auguri  Per quanto riguarda la sua domanda non ci sono problemi può dirlo quando se la sente, ovviamente se dovesse star male lo comunichi subito perchè può chiedere la maternità anticipata e non la malattia. Ancora auguri Sabina Guancia


Antonella

Sono mamma di un bimbo di 3.5 anni lavoratrice. Nel caso in cui mio figlio si influenzi posso assentarmi dal lavoro? Mi serve un certificato? Vengo ugualmente retribuita?

Gentile sig la malattia del bambino è prevista fino ai tre anni del bambino , dopo la legge prevede solo 5 giorno all’anno  fino agli 8 anni del bambino. In entrambi i casi  non è prevista la retribuzione  ma la copertura parziale  dei contributi previdenziali figurativi. La richiesta va fatta direttamente all’azienda e serve il certificato del pediatra Saluti Sabina Guancia

Erica

Gent.ma Sig.ra Sabina Guancia,
la ditta per cui lavoro ha solo 10 dipendenti, di cui 1 part time dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00,
una dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30. 
Posso comunque ottenere il part time? 
A secondo della Sua risposta saprò se posso rivolgermi
o meno ai sindacati. 
Per il momento la ringrazio molto della Sua attenzione.
Cordiali saluti
 Erica

Gentile sig il part time  non è un obbligo di legge  per le aziende tranne nei casi in cui il contratto collettivo lo preveda ..Il part time lo chiede per motivi familiari? Mi faccia sapere perchè se il bambino è piccolo possiamo far valere la legge 53/2000 e trovare un accordo con la sua azienda, comunque le consiglierei di chiedere al sindacato di categoria un supporto La saluto Sabina Guancia

Anna

Sono assunta con un contratto fulltime a tempo ind.presso una azienda dolciaria contratto industria. Sono entrata in meternità facoltativa fino al 28/06/2009. La bimba è nata il 28/09/2008. Ho bisogno di stare a casa fino al 13 mese di vita della bimba. Posso chiedere una aspettativa all’azienda? Se si… L’azienda si puo’ rifiutare e decidere il mio rientro al 28/06/2009?
Grazie cordiali saluti

Gentile Sig lei ha diritto a 6 mesi di congedo che può utilizzare fino agli 8 anni di vita del bambino, se ha già usufruito di tutto il periodo può utilizzare le ferie accumulate oppure chiedere un permesso non retribuito che però l’azienda non è obbligata  a dare , in tal caso è meglio concordarlo.  Tanti auguri Sabina Guancia

Carla

Ho un contratto a tempo determinato nella scuola elementare fino al 31 agosto (iscritta nelle graduatorie permanenti), sono incinta (settimo mese) e vorrei andare in maternità obbligatoria utilizzando la flessibiltà. Ci sono modelli specifici da far compilare alla mia ginecologa? Occorre presentare modello anche all’inps?
Grazie

Gentile SIG Lei ha diritto alla maternità e può lavorare fino all’ottavo mese e andare in maternità nei 5 mesi successivi. È sufficiente portare alla direzione scolastica  il certifica della sua ginecologa dove viene indicata la data presunta del parto e il suo buon stato di salute. Tanti auguri Sabina Guancia

Cristina

Buongiorno,
Vi scrivo perche’ non so proprio come gestire questa situazione per me nuova.
Lavoro da 12 anni per un’azienda metalmeccanica come impiegata. Non svolgo nessun tipo di mansione a rischio e passo la maggior parte delle mie giornate di fronte a un pc.
Dopo una lunga ricerca e l’aiuto della procreazione medica assistita sono finalmente incinta di 9 settimane, ho appena concluso il secondo mese. Purtroppo, l’infertlità che ci ha colpiti, potrebbe essere la causa di una possibile interruzione spontanea della gravidanza. Come puo’ immaginare questo periodo che dovrebbe essere vissuto con gioia e spensieratezza, per me è fonte di grande ansia e angoscia per la paura che tutto possa interrompersi senza che io possa fare nulla.
Da qui la decisione di tenere, per il momento, nascosta questa gravidanza, per poi annunciarla una volta che i dottori ci danno buone possibilità che questa vada avanti bene e che siano scongiurate eventuali anomalie cromosomiche.
Onestamente se qualcosa dovesse andare male, psicologicamente non riuscirei a sopportare di dover dare spiegazione a troppe persone.
Da qui la mia domanda, entro quali termini di legge mi trovo costretta a comunicare in azienda il mio stato di gravidanza? Tenendo anche presente che si tratta di una ditta a conduzione familiare, dove non è presente un ufficio del personale.
Mi scuso in anticipo se mi sono dilungata troppo.
Grazie mille per una vostra eventuale risposta.
Cordiali saluti
Cristina

Gentile sig cristina prima di tutto tanti auguri . Per quanto riguarda la sua domanda non ci sono problemi può dirlo quando se la sente, ovviamente se dovesse star male lo comunichi subito perchè può chiedere la maternità anticipata e non la malattia. Ancora auguri sabina guancia

Cristina

Buongiorno. Vi scrivo per un’informazione.sono diventata mamma da qualche mese e attualmente sto usufruendo del congedo parentale¸ al termine del quale probabilmente dovrò dimettermi per continuare ad accudire mia figlia. Vorrei sapere se in caso di dimissioni volontarie entro il primo anno di vita della bambina ho comunque diritto alla disoccupazione¸ anche se sono io a licenziarmi e non l`azienda. Se sì¸ in che termini ? E qual`è l`iter da seguire?  Ringrazio per l`attenzione e¸ in attesa di un gentile riscontro¸ porgo cordiali saluti.

Gentile Sig come prima cosa le consiglierei di non dimettersi perché dopo sarà difficile rientrare al lavoro con un bambino piccolo. Se proprio è decisa lei ha diritto alla disoccupazione basta iscriversi al centro per l’impiego entro 60 giorni. Tanti auguri Sabina Guancia

Filomena

Alla Signora Sabina Guancia:
Dal 26-5-09 ho iniziato la maternità obbligatoria di 5 mesi perchè abbiamo adottato un bambino di 6 anni con l’adozione internazionale.
Io vorrei sapere, se rientro al lavoro invece di prendermi gli altri 6 mesi  pagati al 30%,che posso tenere per altre occasioni, ho diritto alla riduzione dell’orario, come succede per i figli naturali fino all’anno di età e quindi fino a Maggio 2010.
Siccome dovrei rientrare a fine ottobre, vi sarei grata se mi fate sapere qualcosa in modo da regolarmi. Nell’attesa cordiali saluti.

Gentile sig lei può utilizzare sia il congedo che i permessi giornalieri fino all'anno� di ingresso del bambino in famiglia Le ore di permesso sono 2 al giorno da concordare con l'azienda nelle modalità di utilizzo. Tanti auguri Sabina Guancia

ELENA

devo rientrare dalla maternità e vorrei chiedere il part-time al mio datore di lavoro. Vorrei però prima avere un’idea della diminuzione delle retribuzione se passasi da 8 a 6 o 5 ore.
Inoltre mi sapreste dire se per un part-time la pausa è obbligatoria o se il datore di lavoro la può imporre contro la mia volontà?

Gentile signora il part time riduce il salario non in proporzione perchè diminuisce l'importo lordo e di conseguenza diminuisce l'aliquota delle trazioni fiscali . Pertanto avrà  una riduzione del salario non matematica. Per quanto riguarda la pausa può anche non farla se si mette d'accordo con l'azienda. Spero di essere stata chiara affettuosi saluti sabina guancia

ELISA

Buongiorno
Un’informazione, siamo 2 colleghi che lavoriamo nella stessa azienda (metalmeccanica artigiana) con ruoli completamente diversi, assunti a tempo indeterminato come impiegato 4° livello e impiegato 3° livello.
Abbiamo deciso di sposarci e visto che vogliono ostacolarci nel fare il viaggio di nozze, volevo sapere quali sono i nostri diritti. E’ vero che possono darci 1 sola settimana?E’ vero che possono farcelo fare quando vogliono loro e non subito dopo il matrimonio?
In attesa di una risposta, Le invio cordiali saluti

Gentile Sig tanti auguri per il matrimonio per quanto riguarda il viaggio di nozze potete� farlo subito dopo il matrimonio e  le settimane sono 2 per entrambi. L’azienda non può decidere per voi. Ancora auguri Sabina Guancia

ELISABETTA

Buon giorno, sono un’impiegata amministrativa di seconda categoria e di quarto livello e lavoro a tempo pieno con contratto a tempo indeterminato da cinque anni e mezzo in un’impresa. Sono diventata mamma . Il mio datore di lavoro non mi concede il part time ed io ho grosse difficoltà perché non ho nessuno che mi può curare mia figlia. Volevo informazioni circa l’aspettativa: ne ho diritto? Per quanto tempo? Con quali motivazioni? Grazie in anticipo e cordiali saluti
Elisabetta

Gentile Signora lei ha diritto a 6 mesi di congedo dopo i 5 mesi di maternità obbligatoria. per farne richiesta basta una comunicazione scritta da consegnare all'azienda e all'inps 15 giorni prima dell'inizio.Non è necessario aspettare la risposta di assenso dell'azienda.Si ricordi che anche il papà può prendere i rimanti 4 mesi di congedo fino agli 8 anni del bambino I primi 6 mesi sono retribuiti al 30% i rimanenti 4 del papà sono solo coperti da contributi figurativi Spero che sia tutto chiaro tanti auguri Sabina Guancia

GIUSEPPE

Salve.mi chiamo giuseppe e vi scrivo per pregarvi di volermi chiarire 
 un punto riguardo al congedo parentale.sono genitore di due bambini 
 rispettivamente di 6 e 4 anni.usufruisco solo io del congedo parentale 
 poiche’ la loro mamma e’ libera professionista ed io sono lavoratore 
 dipendente presso poste italiane spa.ho gia’ usufruito per ciascun bimbo di 
 periodi frazionati superiori ai tre mesi.la domanda e’ questa:nel mio caso i 
 sei mesi previsti per il padre,sono elevabili a sette? Io ritengo di si,da 
 come interpreto l’art.32.il problema e’ che presso la mia azienda 
asseriscono che non e’ cosi’.vi ringrazio se potrete darmi chiarimenti in 
 proposito.vi invio cordiali saluti.giuseppe

Gentile Giuseppe consultando bene la legge e i vari decreti le posso confermare che il mese le spetta pertando  lei ha diritto a 7 mesi di congedo
. Mi faccia sapere se ha gi� risolto e come  Tanti saluti
 Sabina Guancia

IRENE

lavoro presso il tribunale di milano tra poco avrò un figlio, mio marito vive e lavora al sud. mio figlio crescerà senza madre o con una madre disoccupata. sulla base delle esperienze delle mie colleghe, so che dopo la maternità facoltativa negano tutto! aspettativa non retribuita, part-time, art. 42. io non voglio lasciare il mio bambino, cosa posso fare?

Gentile signora lei può utilizzare il congedo fino all'anno del bambino 6 mesi al 30% e le ferie e festività maturate, dopo la legge prevede solo dei permessi non retribuiti per malattia del bambino. Per quanto riguarda il part time il pubblico impiego ha una percentuale, dovrebbe essere il 25% dell'organico, si informi se è già satura o no , comunque prima di dimettersi valuti bene la situazione occupazionale che in questo periodo è molto difficile. Tanti auguri Sabina Guancia

LUCA

Buongiorno, noi avremo una bambina a maggio, mia moglie è lavoratrice autonoma, quindi io vorrei richiedere i permessi per allattamento. I suddetti permessi sono usufruibili solo nelle singole giornate lavorative, o sommati e usufruiti tutti in un giorno solo?
Grazie
Luca

Gentile Sig i permessi giornalieri sono 2 ore al giorno le modalità di gestione vanno concordate con l'azienda  pertanto decida una modalità e la proponga almeno 15 giorni prima. Tanti auguri Sabina Guancia

MERHI

Buongiorno, sono Neomamma e lavoratrice dipendente .
fino 9 mesi dalla nascita di mio bimbo ero in Maternità .lavorando quasi fine ottavo mese di gravidanza, mi sono rimaste 17 giorni di maternità facoltative.
mio marito che è un socio  di una cooperativa , può utilizzare  dei giorni  per curare il  bimbo?

Grazie

Gentile sig lei in totale dopo i 5 mesi di maternità ha diritto a 6 mesi di congedo facoltativo al 30/ suo marito può utilizzare 4 mesi di congedo di paternità fino agli 8 anni del bambino anche pochi giorni per volta, non è prevista nessuna retribuzione ma solo i contributi inps. La cooperativa non può rifiutarsi di concedere questo congedo  purchè lo chieda per iscritto 15 giorni prima e mandare copia della richiesta all'inps. Tanti auguri Sabina Guancia

PAOLO

ad aprile nascerà mia figlia e vorrei sapere a chi posso chiedere riguardo la possibilità per me padre di usufruire della paternità (art 32 dlgs 151/2001).
grazie

Gentile Sig Paolo il congedo di paternità è un suo diritto pertanto dopo la maternit� obbligatoria che spetta a sua moglie lei può utilizzare fino a 6 mesi di congedo anche frazionato retribuito al 30% Se  è sua moglie a fare i 6 mesi lei può utilizzare 4 mesi senza retribuzione ma con una copertura contributiva parziale. La richiesta deve farla all'azienda e all'inps 15 giorni prima dell'utilizzo. Se vuole abbiamo un libretto ben fatto presso l'associazione per la famiglia Via F: Casati,5 Milano Tanti saluti Sabina Guancia

SERENA

Buongiorno
io sono una dipendente di uno studio commercialista da 1 anno e mezzo e sono gravida da circa 2 mesi.Il mio contratto di assunzione è l’apprendistato professionalizzante con durata di 4 anni.Vorrei sapere quali sicurezze ho io in vista della maternità. La mia datrice mi può sospendere il contratto di lavoro o ho dei diritti nonostante ci sia l’apprendistato?Informandomi su enternet, ho letto che per la maternità sono coperta per 5 mesi con una retribuzione pari all’80% e che questi cinque mesi li recupererò poi alla fine dell’aprrendistato prolungando il contratto.E’ vero quello che ho letto? Ho interpretato nella maniera corretta l’articolo?Grazie in anticipo
Serena

Gentile signora lei ha diritto alla maternità obbligatoria e ai congedi non può essere licenziata nè sospesa come tutte le lavoratrici dipendenti, per quanto riguarda il prolungamento del contratto non è previsto Tanti auguri Sabina Guancia