ANNO DI REALIZZAZIONE: 2003

TITOLO: DAL DIRE AL FARE
conciliazione lavoro-famiglia nella piccole e medie imprese

ENTE FINANZIATORE: FSE ( Progetto FSE n. 158561 – Obiettivo 3-misura E1

ENTI PARTNER: CISEM – API Milano – API Varese – Fondazione Seveso

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Nell’ambito del  Progetto FSE n. 158561 – Obiettivo 3-misura E1 è stato attivato un progetto  con il CISEM, API Milano, API Varese, Fondazione Seveso sul tema: “Dal dire al fare: conciliazione lavoro e famiglia nelle pmi”.

Il progetto ha come obiettivo la promozione, lo sviluppo e la sperimentazione nelle piccole medie imprese di prassi organizzative che favoriscano la conciliazione tra vita lavorativa e vita privata. S’intende mettere a disposizione d’imprese e lavoratori/trici un FORUM che elabori e fornisca le informazioni rilevanti e le indicazioni operative, proponga strumenti concreti e modelli innovativi.

Questo progetto ha permesso di migliorare la già sviluppata attività di consulenza sul tema della conciliazione lavoro-famiglia e dell’applicazione del Testo Unico 151/2001. A tal proposito, infatti, è stato rinnovato il nostro sito www.assofamiglia.it, fornendogli una veste grafica più accattivante e rendendolo di facile accesso a tutti coloro che vogliono conoscere i servizi dell’Associazione e che intendono addentrarsi nel tema della conciliazione lavoro-famiglia. E’ infatti possibile scaricare leggi, sentenze, opuscoli informativi, circolari INPS, articoli di giornale ed altro materiale utile per una corretta informazione sul tema.

Dal mese di gennaio 2004 ha iniziato concretamente a funzionare lo sportello virtuale “conciliazione lavoro – famiglia. Si sono rivolti all’associazione prevalentemente lavoratori e lavoratrici ( circa 1000), un po’ meno le aziende.

I lavoratori hanno chiesto prevalentemente informazioni sul diritto ai congedi, sui contratti di lavoro e sulla possibilità di accedere ai congedi anche in concomitanza con la moglie. Altre domande hanno riguardato la parte salariale e previdenziale. Abbiamo spesso fornito materiale e modulistica perché le aziende stesse ne erano sprovviste. Malgrado alcune domande specifiche, abbiamo dovuto riscontrare che su questa materia in generale c’è ancora molta ignoranza infatti oltre al nostro ruolo di supporto abbiamo dovuto spesso convincere le aziende sulla opportunità delle richieste. Tutto sommato i lavoratori e le lavoratrici sono molto più informati anche se abbiamo riscontrato che si rivolgono a noi dopo aver ricevuto delle risposte negative alle  loro richieste. In particolare i papà perché pongono alla propria azienda un problema nuovo quale quello dei congedi di paternità che di norma vengono invece richiesti dalle mamme. In seguito a questa attività abbiamo riscontrato un interesse maggiore anche per altri soggetti infatti abbiamo sostenuto l’apertura di un nuovo sportello di conciliazione promosso dal comune di Mantova e un altro dalla Cisl di Como.